CLXXXVIII La Vecchia

“Se l’uon può tanto far ched ella vada
Al su’albergo la notte a dormire,
Sì dé alla femina ben sovenire
Ched ella il faccia star un poco a bada.
E que’, che guarderà tuttor la strada,
Certana sie ch’e’ li parrà morire
Insin ched e’ no·lla vedrà venire:
Ché·ll’amor ch’uom’atarda, vie più agrada.
E quand’ella sarà a l’ostel venuta,
Sì dica a que’, che·nn’è sì amoroso,
Ched ella per su’amor tropp’è arguta;
Ché ‘l su’ marito n’è troppo geloso,
Sì che dubita molto esser battuta:
Così gli faccia forte il pauroso.

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