Amore e monna Lagia e Guido ed io
Possiamo ringraziare un ser costui
Che ‘nd’ha partiti, sapete da cui?
Nel vo’ contar per averlo in oblio:
poi questi tre più non v’hanno disio,
Ch’eran serventi di tal guisa in lui
Che veramente più di lor non fui
Imaginando ch’elli fosse iddio.
Sia ringraziato Amor, che se n’accorse
Primeramente; poi la donna saggia,
Che ‘n quello punto li ritolse il core;
e Guido ancor, che n’è del tutto fore;
Ed io ancor che ‘n sua vertute caggia:
Se poi mi piacque, nol si crede forse.