Le rime LXXIX

Molti, volendo dir che fosse Amore,

Disser parole assai, ma non potero

Dir di lui cosa che sembrasse il vero,

Né diffinir qual fosse il suo valore.

Ben fu alcun che disse ch'era ardore

Di mente imaginato per pensiero;

E alcun disse ch'era desidero

Di voler nato per piacer del core.

Io dico che Amor non è sustanza

Né cosa corporal ch'abbia figura,

Anzi è passione in disïanza,

Piacer di forma dato per natura,

Sì che 'l voler del core ogni altro avanza:

E questo basta fin che 'l piacer dura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Torna in alto